Le tre monete
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Nella sala dei giochi d'azzardo, tra mille altre attrattive vi sono anche i tavoli delle tre monete. Si tratta di un gioco molto semplice che si fa appunto con tre monete: la prima è una classica moneta da 10 franchi svizzeri che reca su una faccia testa e sull'altra croce, le altre due monete sono copie perfette, ma una ha effigiata croce su ambedue le facce e l'altra ha su entrambe testa. Le monete vengono appoggiate sopra un panno di velluto verde e nascoste alla vista da tre scatolette capovolte che il croupier manovra abilmente per renderle indistinguibili. Si tratta di indovinare quale scatoletta copre la moneta con facce diverse, vincendo tre volte la somma giocata (la probabilità di indovinare è ovviamente 1/3). Il gioco è piuttosto noioso e i partecipanti sono pochi, ma i croupier di questi tavoli hanno trovato un modo, non proprio onesto, per rendere il gioco interessante. Quando il direttore è assente essi permettono al giocatore di sollevare per un attimo una delle tre scatolette, prima di puntare, per vedere la faccia superiore della moneta nascosta. Se per esempio il giocatore vede testa, poiché ci sono in tutto due monete con effigiata testa, la faccia inferiore può essere o testa (moneta con due teste ) o croce (moneta vincente). Ovviamente il vantaggio sarebbe lo stesso se avesse visto croce. Grazie all'informazione carpita le probabilità di indovinare sono salite a una su due, ma il giocatore vincente riceverà tre volte la somma giocata. Inutile dire che il gioco si ravviva, ma la sala giochi rischia una grossa perdita e i croupier disonesti un immediato licenziamento...
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(Joseph Bertrand 1889)